Se si dovesse riassumere la cucina nizzarda in tre ingredienti, sarebbero questi: l'olio d'oliva, l'acciuga e il limone. Un trio semplice che racconta una geografia – tra ulivi, mare e agrumeti.
L'olio d'oliva, il grasso del Sud
Qui niente burro: l'olio d'oliva è il grasso di base, dalla cottura al condimento. Quello dell'entroterra, ottenuto dall'oliva cailletier, è dolce e fruttato.
L'acciuga, il sale del mare
L'acciuga apporta il sale e l'umami: profuma la pissaladière, si scioglie nel pissalat, insaporisce un'insalata. Un prodotto povero diventato una firma.
Il limone, l'acidità del sole
Il limone (quello di Mentone, vicinissimo, è rinomato) risveglia i piatti con la sua freschezza – su un pesce, in una vinaigrette, fin nei dessert.
Capire la cucina nizzarda attraverso i suoi prodotti, è tutto lo spirito delle nostre esperienze culinarie a Nizza.